Itinerari e visite guidate in giornata


MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2026

ROMA, TOMBA FRANÇOIS E IL RITORNO DEGLI EROI

Mostra al Museo Etrusco di Villa Giulia

Tomba François e mostra Il Ritorno degli Eroi al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Tomba François e mostra Il Ritorno degli Eroi al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Una giornata a Roma, dedicata alla civiltà etrusca e alle straordinarie testimonianze artistiche e archeologiche che ne raccontano la storia, i miti e l’identità. Arrivo in treno e transfer privato al Museo Etrusco di Villa Giulia, dove affronteremo un percorso affascinante alla scoperta della straordinaria Tomba François di Vulci, uno dei più importanti capolavori della pittura etrusca del IV secolo a.C., eccezionalmente ricostruita nelle sale del Museo. L'esposizione conduce il visitatore nel cuore dell'immaginario etrusco attraverso un eccezionale ciclo di affreschi popolato da eroi, divinità e personaggi storici. Le scene, ricche di riferimenti alla mitologia greca e alla storia dell'Etruria, raccontano episodi di valore, vendetta, libertà e memoria, offrendo una preziosa testimonianza della cultura e dell'identità del popolo etrusco. Un racconto di pietra e di colore che rivela come l'aristocrazia etrusca trovasse nel mito uno strumento di autorappresentazione e legittimazione. Nell'ultima sala, la mostra "Il Ritorno degli Eroi". Opere, gioielli e documenti inediti, provenienti da prestigiosi istituti internazionali come Musée du Louvre, British Museum, Royal Museum of Art and History di Bruxelles, Musée Cantonal d’Archéologie et d’Histoire di Losanna, Musei Vaticani e Istituto Archeologico Germanico di Roma, ricompongono il corredo e raccontano il contesto originario della tomba. Un'occasione unica per conoscere uno dei monumenti più celebri dell'antichità e riscoprire, attraverso il "ritorno degli eroi", il fascino di una civiltà che continua ancora oggi a sorprendere per la sua raffinatezza artistica e la profondità del suo patrimonio culturale.

Visite guidate a cura di Valeria Gerli.

Info

Quota: 190 euro (biglietto treno alta velocità A/R, trasferimenti in pullman privato stazione/museo/stazione, biglietto di ingresso alla mostra, radiocuffie, accompagnatore e guida da Milano, assicurazione R.C. obbligatoria e Medico Bagaglio). Pranzo libero sul treno. Disdette senza penali consentite entro 15 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere corrisposta. Per partecipare è necessario iscriversi all'associazione.

Quando

Quando: mercoledì 25 novembre 2026.     

Dove

Ritrovo: ore 7,45, davanti Feltrinelli, piano binari, Stazione Centrale di Milano. Partenza ore 8,15.

RICHIESTA INFORMAZIONI/PRENOTAZIONE

La Tomba François di Vulci è uno dei documenti più importanti per comprendere la pittura, l’ideologia aristocratica e la memoria storica degli Etruschi. Realizzato tra il 340 e il 320 a.C., il complesso figurativo mette in relazione miti greci, tradizioni etrusche e vicende legate alla storia di Roma. La nuova presentazione al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ricostruisce il ciclo pittorico e lo riunisce idealmente al suo contesto funerario attraverso la mostra “Il Ritorno degli Eroi”.

Una tomba aristocratica di Vulci

Scoperta il 1° maggio 1857 dall’archeologo Alessandro François nella necropoli di Ponte Rotto a Vulci, la tomba era scavata nel tufo e decorata da trentasette pannelli dipinti. La ricchezza dell’apparato figurativo testimonia il rango della famiglia che la fece realizzare e ne fa uno dei massimi capolavori della pittura etrusca giunti fino a noi.

Mito greco e tradizione etrusca

Le pitture accostano episodi della mitologia greca e racconti della tradizione etrusca: il sacrificio dei prigionieri troiani per i funerali di Patroclo, la lotta tra Eteocle e Polinice e le imprese degli eroi etruschi. Il mito diventa così uno strumento per parlare di coraggio, conflitto, memoria e identità.

Vel Saties, Macstarna e Celio Vibenna

Tra i protagonisti compare Vel Saties, legato alla committenza della tomba, accanto a figure della tradizione storica etrusca. Celebre è la scena in cui Macstarna, identificato dalla tradizione con il futuro re Servio Tullio, libera il condottiero vulcente Celio Vibenna: un intreccio eccezionale tra memoria familiare, storia e leggenda.

Il ritorno al patrimonio pubblico

Nel 2026 gli affreschi sono entrati nelle collezioni dello Stato e sono stati presentati a Villa Giulia in un allestimento contemporaneo ed evocativo. Il percorso accompagna il visitatore dalla scoperta archeologica alla ricostruzione dell’antro funerario, consentendo di leggere le scene nel rapporto originario tra immagini e spazio.

“Il Ritorno degli Eroi” e il corredo disperso

La mostra, visitabile fino al 31 dicembre 2026, riunisce reperti provenienti da importanti musei internazionali e ricompone il contesto materiale della tomba. Gioielli, collane, orecchini, scarabei, anelli e vasi provenienti, tra gli altri, dal Musée du Louvre e dal British Museum permettono di mettere in dialogo le pitture con gli oggetti appartenuti alla famiglia Saties e di comprendere meglio il significato sociale e funerario del monumento.




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