Itinerari e visite guidate in giornata


SABATO 28 NOVEMBRE 2026

NOVARA IN MOSTRA

Dall'eleganza di Hayez e Boldini ai tesori del passato

Novara, mostra Hayez Boldini Casorati e Museo Archeologico al Castello Visconteo-Sforzesco Novara, mostra Hayez Boldini Casorati e Museo Archeologico al Castello Visconteo-Sforzesco

Allestita al Castello Visconteo-Sforzesco di Novara, la mostra "Hayez, Boldini, Casorati. Moda e costume nella società moderna" è un affascinante percorso espositivo che racconta l'evoluzione della moda, del gusto e dell'identità sociale tra Ottocento e Novecento attraverso i capolavori di grandi maestri della pittura italiana. Le opere di Francesco Hayez, Giovanni Boldini, Felice Casorati e di altri protagonisti dell'arte italiana dialogano con abiti, accessori e oggetti d'epoca, offrendo uno spaccato della società moderna e del ruolo del costume come espressione di eleganza, status e cambiamento culturale. Un percorso che invita a osservare il passato da una prospettiva inedita: quella dell'abito, capace di raccontare non solo lo stile di un'epoca, ma anche i suoi cambiamenti, le sue aspirazioni e il modo in cui uomini e donne sceglievano di presentarsi al mondo. Dopo quasi vent'anni di chiusura, il Museo Archeologico di Novara riapre nella prestigiosa sede del Castello Visconteo-Sforzesco, con un allestimento completamente rinnovato e un nuovo percorso espositivo. Il museo accompagna il visitatore in un viaggio attraverso la storia del territorio novarese, dalla preistoria all'età romana, valorizzando reperti di straordinario interesse e raccontando l'evoluzione delle collezioni archeologiche cittadine. Un'occasione per riscoprire un patrimonio storico di grande valore, presentato con un linguaggio moderno e coinvolgente, in uno dei luoghi simbolo della città.

Visite guidate a cura di Federica Mingozzi.

Info

Quota: 85 euro (pullman, visite guidate, biglietti di ingresso, radiocuffie). Pranzo libero a Novara. Disdette senza penali entro 15 gg.; oltre tale data limite, la quota dovrà essere interamente corrisposta. Per partecipare è necessario iscriversi all'associazione.

Quando

Quando: sabato 28 novembre 2026.

RICHIESTA INFORMAZIONI/PRENOTAZIONE

La rassegna “Hayez, Boldini, Casorati. Moda e costume nella società moderna”, curata da Elisabetta Chiodini, è costruita come un vero racconto storico: otto sezioni cronologiche accompagnano il visitatore dai primi anni dell’Ottocento agli anni Venti del Novecento. Accanto ai dipinti, gli abiti e gli accessori permettono di leggere in modo concreto il mutamento della società, mentre il nuovo Museo Archeologico amplia la visita dal costume moderno alla storia più antica del territorio novarese.

Otto sezioni, oltre un secolo di trasformazioni

Il percorso della mostra segue l’evoluzione dell’abbigliamento dal gusto neoclassico dei primi decenni dell’Ottocento fino alle linee più semplici e funzionali degli anni Venti. La successione delle sale consente di osservare il passaggio dalle silhouette a vita alta alle crinoline e alle tournure, fino alla progressiva ricerca di maggiore praticità nel primo Novecento.

Abiti storici dalle collezioni milanesi

Molti degli abiti e degli accessori esposti provengono dalle Collezioni Civiche milanesi conservate a Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, oltre che da raccolte private. Il confronto ravvicinato fra opere pittoriche e manufatti reali permette di verificare come tessuti, tagli, cappelli, guanti, ventagli, parasole, borse e calzature partecipassero alla costruzione dell’immagine sociale.

Il fumo femminile come segno di emancipazione

Una delle otto sezioni è dedicata alla presenza della sigaretta nelle immagini femminili dalla seconda metà dell’Ottocento ai primi anni Venti. Un gesto inizialmente anticonformista diventa progressivamente un segnale di trasformazione dei comportamenti e dell’autonomia delle donne, offrendo un punto di vista insolito sulla storia del costume.

Come nacquero le collezioni archeologiche

Le raccolte archeologiche novaresi hanno origine nel XIX secolo, con la nascita della Società Archeologica pel Museo Patrio Novarese. Studiosi, appassionati e cittadini contribuirono a salvare reperti rinvenuti durante lavori agricoli ed edilizi, formando il primo nucleo di una collezione che racconta anche la storia della tutela del patrimonio locale.

Un museo di 1.898 reperti, tra oggetti e strumenti digitali

La collezione civica archeologica comprende 1.898 reperti, dei quali 489 sono esposti nel nuovo museo. Il percorso si sviluppa in 25 sezioni e integra postazioni touch, una mappa interattiva del territorio e 65 contenuti di approfondimento accessibili tramite QR code. Accanto alla preistoria e all’età romana trovano spazio anche la prima e la seconda età del ferro e reperti dell’alto Medioevo.




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