Comincia con una monumentale tenaglia che elegantemente si inerpica a scavalcare i binari delle Nord e in poche centinaia di metri arriva là dove sorgeva il Bastione delle mura spagnole: è la via XX Settembre, viale alberato ed elegante di una Milano ottocentesca che trasuda storie di operosa imprenditoria lombarda. Da quando fu tracciata, come parte di un nuovissimo quartiere chic della città di fine Ottocento, vi eressero infatti le proprie raffinatissime dimore quei Frova che iniziarono come commercianti di legnami e finirono a produrre binari ferroviari. Vi abitava Hoepli, l’editore svizzero che fece fortuna non lontano da Duomo, e anche Pasquale Crespi, fratello del più noto Cristoforo, industriale tessile. E poi vi presero casa i Falck. E pure i Borletti, cui appartenne il grande Linificio e Canapificio Nazionale, ma anche, in tempi più recenti, la Rinascente. Tutti testimoni di un’epoca di fulgore, che oggi condividono la medesima quiete nelle tombe del Cimitero Monumentale. Una passeggiata zigzagando per la via ne raccoglie i fasti, raccontando di torrette e logge fantasiose, di villini perduti e mosaici colorati, divagando fra la memoria di una chiesa antica qui ricomposta e quel collegio femminile di inizio Novecento che sorveglia il quartiere.
Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere corrisposta. Per partecipare è necessario iscriversi all'associazione.
Quando: giovedì 22 ottobre 2026, ore 15
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