Associazione CLESSIDRA
VIAGGI

· Dal 7 al 10 febbraio 2019:
VEDI NAPOLI E POI... TORNI

Napoli è una città che ti impone di ritornare, una città che è un crogiolo di architetture, culture, stili e modi di vivere e pensare. Una città di storie e spazi a strati. "Vedi Napoli e poi muori", dicono. Sì, muori dalla voglia di ritornarci perché più la guardi più sembra sfuggirti. E provi l’irrefrenabile desiderio di continuare a capirla. O almeno provarci, ogni anno. Iniziamo con lo splendido Chiostro maiolicato di Santa Chiara, che è una vera oasi di pace proprio nel centro di Napoli, impreziosito dalle celebri maioliche policrome dipinte a mano. La Cattedrale di Santa Maria Assunta è, per la maggior parte dei napoletani, il Duomo di San Gennaro, in quanto indiscutibilmente associato al culto del Miracolo del Santo. Nella Basilica di Santa Restituita si trova il Battistero di San Giovanni in Fonte, il primo battistero dell’Occidente cristiano e da collocare tra le bellezze meno note della città. Catacombe di San Gaudioso (guida interna): sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità, centro nevralgico del Rione, sorge quello che era il secondo cimitero paleocristiano più importante della città. In quest'area sorsero ipogei ellenistici e, successivamente, catacombe paleocristiane come quelle di San Gennaro e San Gaudioso. Dal XVII secolo la zona fu chiamata "Sanità" perché ritenuta incontaminata e salubre, anche grazie a proprietà miracolose attribuite alla presenza delle tombe dei Santi. Villa Pignatelli: la struttura, con annesso parco, rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura neoclassica della città, al suo interno hanno sede il Museo Principe Diego Aragona Pignatelli Cortés e il Museo delle carrozze di villa Pignatelli. Castel Nuovo (obbligo guide interne): costruito su volere di Carlo I d’Angiò storico castello medievale e rinascimentale, con le sue grandi cinque torri cilindriche, rappresenta uno dei simboli della città di Napoli. Galleria Borbonica (obbligo guide interne): considerata il vanto dell’ingegneria civile borbonica, il percorso sotterraneo (circa 150 gradini) consente di apprezzarla come un’opera d’arte. A ovest di Napoli, raggiungiamo l'area vulcanica dei CAMPI FLEGREI, situata nel golfo di Pozzuoli, dall'enorme importanza storica, paesaggistica e territoriale per numerosi motivi che hanno reso dal XVII secolo al XIX secolo questa parte della Campania meta del Grand Tour, richiamando visitatori da tutt'Europa. A Pozzuoli, l'Anfiteatro Flavio, secondo solo al Colosseo, è uno dei due anfiteatri romani esistenti a Pozzuoli e risale alla seconda metà del I secolo d.C. Venne realizzato per far fronte all'incremento demografico di Puteoli, che aveva reso inadatto il vecchio edificio adibito per spettacoli pubblici in età repubblicana. A Bacoli, la Piscina Mirabilis è la più grande cisterna romana d’acqua potabile ad oggi nota. Era finalizzata a fornire d’acqua la flotta dell’Impero Romano ormeggiato al porto di Miseno. Il suggestivo Antro della Sibilla Cumana è una galleria artificiale di epoca greco-romana, rinvenuta a seguito degli scavi archeologici dell'antica città di Cuma. Viene identificato come il luogo all'interno del quale la Sibilla Cumana operava e divulgava i suoi oracoli. Giro del Lago d’Averno, lago di origine vulcanica, importante dal punto di vista paesaggistico e storico.

 

A cura di Valentino Scrima.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.
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· Sabato 9 e domenica 10 marzo 2019:
FIRENZE 2019

Città evocativa del passato, considerata nel mondo intero come la culla del Rinascimento, è per noi una tappa obbligata ogni anno: Firenze e i suoi tesori ci aspettano per essere ammirati. PALAZZO DAVANZATI: prende il nome dalla famiglia dei Davanzati, terzi proprietari, ed è una tipica dimora nobiliare fiorentina del Trecento, conservata pressoché intatta dopo le ultime modifiche subite nel 1838. Nel 1904 fu restaurato e arredato dall’ultimo proprietario in stile trecentesco e nel 1910 fu aperto al pubblico come Museo della tipica casa fiorentina. Nel suo complesso è un’interessante testimonianza di passaggio dalla casa-torre medievale alla dimora rinascimentale. Una vera e propria galleria d'arte è la BASILICA DI SANTA CROCE, una delle massime realizzazioni del gotico in Italia, che ospita un immenso patrimonio artistico, tra cui opere di Taddeo e Agnolo Gaddi, Giotto, Donatello, Neri di Bicci, Giovanni di Balduccio. Luogo di sepoltura dei grandi e potenti di Firenze, conserva la tomba di Michelangelo. Visita al Museo dell'Opera di Santa Croce, con i due chiostri. Visita guidata con un curatore al MUSEO STIBBERT: il Museo è un tripudio di sale neo-gotiche, neo-rinascimentali, eccetera, e vi è disposta la collezione di più di 50 mila pezzi, forse il più importante esempio di museografia ottocentesca in città, con i più svariati oggetti d'arte dai dipinti alle armature, dalle porcellane agli arredi antichi, dai ventagli ai bottoni. La sezione più impressionante delle collezioni è sicuramente quella delle armature. CASA VASARI: residenza fiorentina del pittore, architetto e storico dell'arte Giorgio Vasari, conserva un pregevole ciclo di affreschi nel salone, da lui concepito e realizzato con l'aiuto degli allievi.

 

A cura di Costanza Cimarelli.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.
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· Dal 3 al 7 aprile 2019:
OLANDA

L'Olanda è un paese piccolo ma l'offerta per il viaggiatore è ampia: città e villaggi storici, arte e monumenti, tradizione e folklore, parchi naturali, paesaggi davvero unici, i famosi tulipani. GIARDINO DI KEUKENHOF a Lisse: in nessun posto al mondo la primavera sboccia come in questo parco botanico olandese, considerato il più grande parco di fiori a bulbo del mondo, fioriscono sette milioni di bulbi piantati a mano su una superficie di 32 ettari. Oltre a 4 milioni e mezzo di tulipani in 100 varietà diverse, sono presenti in gran numero, tra gli altri, narcisi, giacinti e muscari. Nel parco inoltre vi sono 2500 alberi di 87 specie diverse, un lago, canali e vasche d'acqua con fontane, un mulino a vento e numerose sculture che lo rendono in questo ambito il parco più ricco del paese. AMSTERDAM è una città unica nel suo genere, indubbiamente uno dei gioielli d'Europa, con i suoi canali, gli edifici storici, i meravigliosi musei. Van Gogh Museum possiede la più grande collezione di opere del pittore olandese, capolavori assoluti che documentano le varie fasi della vita di Van Gogh, dall'infanzia, ai vari stadi emotivi, fino alla morte. Tra le opere possedute vi sono I mangiatori di patate, La camera di Vincent ad Arles e una delle varie realizzazioni de I Girasoli. Rijksmuseum: inaugurato nel 2013 dopo un importante restauro, possiede la più grande collezione di opere d'arte del periodo d'oro dell'arte fiamminga (1584-1702), con grandi maestri tra cui Frans Hals, Vermeer e Rembrandt. Casa Museo Van Loon: offre uno spaccato di vita di una ricca famiglia di Amsterdam del XVII-XIX secolo, gli interni sono abbelliti con mobili eleganti, ritratti di famiglia, sculture, ceramiche (tra cui le celebri ceramiche di Delft) e stucchi che celebrano il giardinaggio e la musica. Tra i dipinti, figurano i cosiddetti witjes, quadri illusionistici creati da Jacob de Wit e il dipinto Le quattro età della vita e i cinque sensi di J. Molenaar. Tra le sale di interesse, vi è la cosiddetta "Sala dipinta", le cui pareti sono ricoperte da una tela che raffigura un paesaggio italiano immaginario, con rovine e navi. Trasferimento al quartiere Westerpark per visita agli edifici della Scuola di Amsterdam, in particolare Het Schip, il complesso residenziale progettato da Michel de Klerk e che appartiene al momento di massima fioritura del movimento architettonico denominato De Amsterdamse School, sorto all'inizio del XX secolo. Il Museo Het Schip ha sede nell'antico ufficio postale anch'esso progettato dallo stesso de Klerk. ROTTERDAM è una città dai tanti volti: una dinamica città portuale, una moderna città del divertimento, un'elegante città dello shopping e una vivace città degli artisti. Ma Rotterdam è soprattutto la città olandese dell'architettura contemporanea per eccellenza. Museo Boijmans: è la più grande collezione di arte olandese, un museo eclettico dove l’antico si unisce al moderno. Si parte dall’arte medievale per poi seguire con nomi di grandi pittori olandesi come Hieronymus Bosch; si attraversa il periodo impressionista con dipinti di Rembrandt, Van Gogh e Monet; si passa all’arte moderna con diverse opere di Kandinsky, Andy Warhol e Joseph Beuys e altri artisti surrealisti come René Magritte e Salvador Dalí, per poi concludere con l’arte contemporanea di Gerard Richter o Pipilotti Rist. Navigazione fino a DORDRECHT: visita alla Grote Kerk e al Chiostro degli Agostiniani. Al ritorno, fotostop ai mulini di Kinderdijk. Famosa per i suoi canali, simili e diversi da quelli di Amsterdam, UTRECHT ha un centro storico ricco di testimonianze gotiche e rinascimentali: visita al Duomo di San Martino, che rappresenta uno dei migliori esempi dell'architettura gotica dei Paesi Bassi, costruito in uno stile di diretta derivazione francese. La sua torre, con i suoi 112 metri d'altezza, è il campanile più alto del paese e il simbolo stesso della città. Museo Centraal: è il più antico museo municipale d’Olanda e ospita la più grande collezione al mondo del famoso designer Gerrit Rietveld, i quadri degli antichi maestri, ad esempio i Caravaggisti di Utrecht, e le illustrazioni di Dick Bruna, creatore della famosa coniglietta Miffy. Palazzo di Soesdijk e il suo magnifico parco: è uno dei quattro palazzi ufficiali della famiglia reale olandese, composto da un blocco centrale e due ali, fu sede, per oltre sessant'anni, della Regina Madre Giuliana. Il giardino paesaggistico con lo stagno, il ruscello dal corso serpeggiante e i prati vennero realizzati all’inizio del XIX secolo su ordine del re Luigi Napoleone. NAARDEN: la città-fortezza meglio conservata d'Europa gode di particolare notorietà per la sua forma a stella. A MUIDEN, il Castello Muiderslot, che rappresenta uno dei più famosi castelli del Paese. Gli interni sono stati restaurati e riportati all'aspetto che avevano nel XVII secolo. Molte stanze oggi ospitano una collezione di armi e armature.

 

A cura di Alberto Marchesini.
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· Dal 7 al 12 maggio 2019:
LIONe E DINTOrNi

Fondata dai Romani, con molte aree storiche preservate, Lione è l'archetipo della città storica, riconosciuta dall'UNESCO. Lione è una metropoli vibrante che sfrutta al massimo il suo patrimonio architettonico, culturale e gastronomico unico. LIONE: visita della collina di Fourvière, Lundunum Musée (museo archeologico e scavi), Basilica di Notre Dame de Fourvière. Visita della città vecchia, Cattedrale di San Giovanni e dei “traboules” (guida locale), passaggi tradizionali, quasi segreti, che permettono di camminare da una strada all'altra, passando sotto le case, attraverso cortili e scale. Musée des Beaux Art, il principale museo della città ed uno dei più importanti del paese. Aperto dal 1801 - uno dei primi dopo il Louvre, il museo presenta collezioni di pittura, scultura, arte antica, oggetti d'arte, medaglie e monete, disegni e stampe. Quartiere della Croix Rousse e visita con guida interna della Maison des Canuts: luogo storico dove ci faranno scoprire la storia della seta e degli uomini che la hanno costruita, i “canuts”, maestri tessitori di oro, argento e seta. Oltre alle sale espositive si potrà visitare il laboratorio con la spiegazione e la messa in funzione del telaio. Passeggiata al mercato della Croix Rousse. EVEUX: convento domenicano di Sainte-Marie-de-la-Tourette, costruito tra il 1956 e il 1959 in base al progetto di Le Corbusier. Si tratta di un notevole esempio di architettura moderna applicata alla vita conventuale. Gli edifici, costruiti in cemento grezzo, formano un quadrilatero chiuso a nord dalla chiesa: quest'ultima, molto spoglia, è illuminata da strette feritoie orizzontali. Le celle dei religiosi si affacciano sui prati e sui boschi circostanti. Visita al Castello di Fléchères. Proseguimento per il villaggio VILLARS LES DOMBES: passeggiata agli stagni di Dombes. VIENNE, dal ricco patrimonio architettonico, i cui monumenti più antichi risalgono all'epoca romana. Museo de Saint Romain en Gal, sito archeologico tra i più importanti in Francia, rivela significative collezioni uniche di raffinate case romane e trasporta il visitatore 2.000 anni fa, in una delle città più ricche della Gallia romana. FIRMINY: visita all'Unité d'habitation di Le Corbusier, esempio di tipologia residenziale moderna basata sul concetto di "Modulor", sistema di misura legato alla morfologia umana, ideato dal grande architetto franco-svizzero. PEROUGE: visita al borgo e alla chiesa di Santa Maria Maddalena. BOURG EN BRESSE: visita guidata al Monastero reale di Brou, un capolavoro del gotico fiammeggiante. Sormontata da un tetto in tegole smaltate policrome, la chiesa, vero mausoleo principesco, custodisce nel coro le tombe di Filiberto II di Savoia, Margherita d'Austria e Margherita di Borbone. Uno splendido insieme, con dettagli finemente scolpiti, realizzato dai migliori artisti locali e fiamminghi dell'epoca.

 

A cura di Costanza Cimarelli.
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· Dal 29 maggio al 4 giugno 2019:
CAGLIARI, ALGHERO e la SARDEGNA occidentale

A Occidente, la Sardegna è diversa. Lontana dal glamour della Costa Smeralda, è la meta adatta a chi cerca l'autenticità, l'antica storia, nella cornice di paesaggi marini di inattesa bellezza. ALGHERO: visita con guida locale del centro storico: la Barceloneta sarda ha mantenuto quasi intatto il cuore del centro abitato, dove ancora si respira l'atmosfera catalana, con le architetture dei palazzi del potere e le abitazioni prestigiose delle famiglie più influenti, nelle chiese affacciate sugli stretti vicoli e nella parte più antica della eclettica Cattedrale di Santa Maria. Passeggiata alle mura, i cui bastioni finiscono a precipizio sul mare, a nord dall'imponente promontorio di Capo Caccia. BOSA: città di antichissime origini Cartaginesi e con un ben conservato centro storico; situata nella Valle del Fiume Temo è l’unica cittadina fluviale dell’isola. Visita del Castello di Serravalle (guide interne) e della chiesa romanica di San Pietro. ORISTANO: visita della città e del Museo Archeologico Antiquarium Arborense. THARROS: visita guidata della grande area archeologica, un naturale “doppio porto” tipico delle colonie fenicie, ma ubicato su di un precedente impianto nuragico. L’antica città punico-romana mostra ancora le tracce della sua grandezza: una ben conservata rete stradale, un perfetto sistema fognario, numerosi resti di abitazioni ed edifici di culto. Visita alla chiesa paleocristiana di San Giovanni in Sinis e passeggiata sulla spiaggia di perline di quarzo di Is Arutas. CABRAS: visita al museo dei giganti di Mont'e Prama, con all’interno misteriose sculture preistoriche. BARUMINI: visita con guida interna della Reggia nuragica di “Su Nuraxi” (il Nuraghe), sito archeologico ai piedi del Parco della Giara, dichiarato nel 1997 dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità, sicuramente uno dei più celebri e importanti siti archeologici della Sardegna, costituito da una grandiosa fortezza fatta di enormi blocchi di pietra non cementati e circondato da un complicato sistema di muraglie e torri, il tutto databile intorno al XIII secolo a.C.. CAGLIARI: visita al Museo Archeologico Nazionale, cattedrale di Santa Maria, bastione di Saint Remy, quartiere di Castello, chiesa di San Michele, chiesa di Sant’Anna, chiesa di Sant’Efisio, resti della Villa di Tigellio, tre domus romane del I secolo d.C., anfiteatro romano di cui restano le fosse per le belve, le gradinate e il podium. Escursione agli stagni con i fenicotteri, fino alla spiaggia del Poetto. Escursione naturalistica sulla costa sud-occidentale, fino a raggiungere NORA, la più bella area archeologica della Sardegna per vista mare e visita alla chiesina paleocristiana di Sant’Efisio. Proseguimento verso la costa del sud con sosta alla torre spagnola di CHIA (antica città fenicia di Bithia). SANT'ANTIOCO: visita al Museo Archeologico Ferruccio Barreca e alla Basilica di Sant'Antioco Martire.

 

A cura di Valeria Gerli.
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· Dal 3 al 9 luglio 2019:
DANIMaRCa, IL PaESe dElLe FAvOLe

Viaggio nel paese più felice del mondo, un luogo che non ti aspetti, lontano dall'immaginario turistico moderno, placido e bellissimo nel suo mix tra antico e moderno. Le città e la campagna offrono entrambi scorci suggestivi e da favola. La Danimarca è una meta per turisti un po’ speciali, viaggiatori che amano l’autenticità. COPENAGHEN: passeggiata lungo la Strøget, la più grande via pedonale al mondo, partendo dal Municipio fino alla Kongens Nytorv (piazza del Re). Navigazione tra i canali della città. Visita al Museo Thorvaldsen (guida interna), con le opere e la collezione privata dello scultore neoclassico Bertel Thorvaldsen. HELSINGØR: visita al Castello di Kronborg (guida interna), famoso universalmente per essere la cornice dell’Amleto shakespeariano, diventato patrimonio dell’UNESCO nel 2000 per la bellezza architettonica e la rilevanza storico-culturale. HILLERØD: visita al Castello di Frederiksborg (guida interna), con i suoi magnifici giardini che si trovano sulle isolette del piccolo lago Slotsø. Costruito in stile rinascimentale olandese nel XVII sec. da Cristiano IV per magnificare il suo potere, dopo un incendio devastante a metà del XIX sec. il palazzo venne ricostruito da J.C. Jacobsen, fondatore della Carlsberg e dal 1878 ospita il Museo di Storia Nazionale. ODENSE: situata sull’isola di Fionia, terra ricca di castelli e manieri. Raggiungeremo la cittadina dopo aver passato lo spettacolare ponte sullo Storebaelt. Terza città della Danimarca, famosa per aver dato i natali al celebre scrittore Hans Christian Andersen. Visita al Museo Andersen e della chiesa più importante, la Sct. Knuds Kirke, dedicata al re Knud, noto anche come San Canuto, e fatta costruire dallo stesso nel XI sec. Oggi considerata una delle chiese gotiche più importanti in tutta la Danimarca. RIBE: la più antica cittadina danese, con un centro medioevale splendidamente conservato, viuzze ciottolate e case a graticcio dominate dalle torri del Duomo, una chiesa romanica edificata nel 1150 che detiene il primato di cinque navate. JELLING: visita delle due pietre runiche definite il “certificato di battesimo” della Danimarca, che testimoniano l’introduzione del cristianesimo nel paese a opera di Re Harald Denteblu. AARHUS: definita "la più piccola grande città del mondo", per la sua dimensione raccolta e la sua straordinaria offerta di musica, cultura e vita cittadina. Visita della Rådhuspladsen, la piazza del Municipio e la Domkirke, la cattedrale più lunga della Danimarca, costruita a partire dal XIII sec., inizialmente in stile romanico, oggi completamente gotica. AALBORG: pittoresca, vecchia città portuale, dove le case rinascimentali dei mercanti fanno da sfondo, con il loro fascino antico, al moderno sviluppo dell'area portuale. Visita alla Casa di Pietra di Jens Bang, considerata la più bella casa rinascimentale borghese del Nord Europa e la Cattedrale di San Botulfo, dedicata all'abate inglese patrono dei viaggiatori. SKAGEN: la cittadina più a nord di tutta la Danimarca, caratterizzata da un luminoso paesaggio di dune e brughiere. Il suo cuore è il caratteristico porto, in cui ormeggiano yacht e battelli, circondato dagli antichi quartieri formati da tipiche case gialle con il tetto di tegole rosse dal bordo bianco. ROSKILDE: l’antica capitale della Danimarca, situata sull’omonimo fiordo, per la visita della la monumentale Cattedrale gotica edificata nel XII secolo dichiarata Patrimonio UNESCO nel 1995. Qui potremo ammirare circa quaranta tombe riccamente decorate di re e regine danesi. Visita al Museo della navi vichinghe, dedicato alla storia della navigazione e arricchito da reperti di epoca antica e medievale che ricostruiscono le tecniche di costruzione navale fin dall’epoca preistorica.

 

A cura di Valentino Scrima.
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· Dal 25 al 31 agosto 2019:
LA GRANdE MADRe RUSSiA

Il carisma della nazione più grande del mondo è storia, cultura e tradizione. SAN PIETROBURGO: visita al Palazzo di Pavlovsk e al meraviglioso parco. La sua costruzione, frutto del genio di diversi architetti, iniziò attorno al 1780 per concludersi nel 1825. Il complesso nacque e si sviluppò in un periodo importante della storia russa, caratterizzato da importanti successi militari e culminato con la vittoriosa resistenza all'invasione napoleonica: la sua solennità e grandezza riflettono quindi lo spirito trionfale dell'epoca. Visita al Palazzo di Caterina, del suo parco e della camera d’ambra, stanza le cui pareti sono completamente rivestite da pannelli decorati con sei tonnellate d'ambra, oltre a foglie d'oro e specchi. Questo palazzo, simbolo dello sfarzo dello stile Roccocò, fa parte del complesso architettonico di Carskoe Selo, nella città di Puškin, eretto su ordine dell’imperatrice Caterina nel XVIII secolo, diventata residenza estiva degli zar di Russia. Visita al Museo dell’Ermitage, situato nel Palazzo d’Inverno; ospita una delle collezioni d’arte tra le più ricche e importanti al mondo, con opere di numerosissimi autori come i grandi maestri del rinascimento italiano e quello fiammingo. Visita al Palazzo dello Stato Maggiore, che vanta una ricchissima collezione di quadri degli Impressionisti e dei pittori di fine '800 e inizi '900 (Van Gogh, Picasso, Kandinsky, Malevich, Matisse e tanti altri). Navigazione serale sui canali della città. PETERHOF: una delle sette meraviglie della Russia, con visita del Gran Palazzo e dei giardini della reggia. Il Gran Palazzo è la struttura principale e più imponente dell’intero complesso, edificato per volere di Pietro il Grande tra il 1714 e il 1723, modificato tra il 1745 e il 1755 con l’aggiunta delle due ali laterali, volute dalla zarina Elisabetta, determinanti per conferire l’aria maestosa che ha oggi. Partenza con treno ad alta velocità Sapsan II classe per MOSCA. Visita al Cremlino (guida locale), cittadella fortificata posta nel centro geografico e storico della città. È la parte più antica della capitale ed è sede delle istituzioni governative nazionali della Russia, nonché uno dei più importanti complessi artistici e storici della nazione. Visita al Palazzo dell’Armeria, che ospita uno dei musei di arte applicata più famosi di tutta la Russia. Visita alla Galleria Tret'jakov (edificio principale, con guida locale), che ospita la più grande collezione di arte Russa al mondo. Da non perdere la Theotokos di Vladimir, nota anche come Madre di Dio della tenerezza, una delle icone ortodosse più venerate e famose al mondo, tipico esempio di iconografia bizantina. Villaggio di KOLOMENSKOE, celebre per le sue chiese ortodosse. Nei pressi si trova il luogo dove, secondo la tradizione, San Giorgio, patrono di Mosca, uccise il drago.

 

A cura di Valentino Scrima.
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· Dal 24 al 30 settembre 2019:
ALBANIA, culla di civiltÀ illirica e bizantinA

Lʼodierna Albania ha giocato un ruolo strategico nell'antichità ed è stata il punto di contatto tra le civiltà illirica, greca, romana e bizantina. Gli scavi archeologici riportano sempre nuove scoperte utili alla storia europea. L’Albania è un paese che si apre al mondo, con le sue grandi bellezze, in uno dei più suggestivi e nascosti angoli del Vecchio Continente. TIRANA: visita della città, la cui unicità deriva dalla comunanza di elementi contrastanti: "Gli albanesi", mosaico sulla facciata del Museo Storico Nazionale, la statua dell’eroe Skanderbeg nella piazza a lui dedicata, la Moschea di Et'hem Bey, la Torre dell'Orologio, la Cattedrale cattolica di San Paolo, la Chiesa Ortodossa di San Procopio, il ponte dei Tabake (lavoratori del cuoio) e il Palazzo della Cultura. Quartiere storico medievale, l’anfiteatro del II sec., il caratteristico foro Bizantino, la Torre Veneziana, il municipio e la Moschea, oltre a numerosi edifici in stile liberty. Parco archeologico di BYLLIS, antica colonia romana, durante i primi anni del dominium di Augusto. Visita del Monastero di Ardenica, dedicato a Maria Theotokos, e legato all’eroe nazionale Skanderbeg, che qui celebrò le proprie nozze. BERAT: sito UNESCO, definito la “Città delle mille finestre” e visita della fortezza, del Museo delle Icone e delle sue numerose chiese e moschee. Parco archeologico di APOLLONIA, visita dei resti della città antica, del Monastero di Santa Maria con il piccolo museo. VALONA: visita della città, ricca di complessi edilizi di valore storico-architettonico tra cui la bella Piazza della Bandiera. Partenza verso sud, lungo la spettacolare strada costiera che conduce a Saranda. Sosta al passo di Llogara (1025 mslm) e al golfo di Porto Palermo per la visita alla fortezza di Ali Pascià. Visita del sito archeologico (UNESCO) nel Parco Nazionale di Butrinto, che nel IV secolo a.C. comprendeva l'agorà, la stoà, un piccolo tempio, l’interessante teatro, il santuario di Esculapio e la Basilica medievale dall’intatta decorazione pavimentale musiva. SARANDA: Chiesa di Labova della Croce, considerata una delle più antiche dell’Albania. ARGIROCASTRO: la "Città di Pietra" (UNESCO), che possiede un imponente Castello, all’interno del quale si trova il Museo delle Armi, l’interessante Museo Etnografico, la casa natale del dittatore Enver Hoxha e diverse altre abitazioni caratteristiche delle vecchie famiglie nobili. SCUTARI: visita guidata della fortezza di Rozafat e del centro storico della città: cattedrale cattolica di Santo Stefano e la Casa Museo di Oso Kuka, edificio che ospita un museo archeologico ed etnografico. KRUJA: visita guidata ai resti della fortezza medievale, Museo di Giorgio Castriota Skanderberg, il Museo Etnografico ed il bazar.

 

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· 11, 12, 13 ottobre 2019:
VENEZiA 2019

«Non si può più dire nulla di nuovo su Venezia… impossibile essere originali». Così diceva Henry James. Lo stesso si potrebbe pensare riguardo agli itinerari in città: è vero che chi visita Venezia per la prima volta non può prescindere dai luoghi più famosi, ma come ogni anno, organizziamo un itinerario attraverso una Venezia lontana dai luoghi comuni, una Venezia nascosta ma tutt'altro che minore. Una Venezia nascosta che, come la più intrigante delle cortigiane, è mutevole e ammaliatrice. Chiesa di Santi Lucia e Geremia: importante edificio di culto, che custodisce numerose opere d'arte e i resti mortali di santa Lucia da Siracusa, alla quale è dedicata. Molto bello e pregiato è l'altare, con il suo presbiterio, nel quale si possono ammirare le statue di San Pietro apostolo e San Geremia profeta, datate 1798, di Giovanni Ferrari. Sullo sfondo l'opera monocroma a fresco di Agostino Mengozzi Colonna, Due angeli in atto di sostenere il globo. Pregevole l'opera che appare sul quarto altare, La vergine assiste all'incoronazione di Venezia fatta dal vescovo S. Magno di Palma il Giovane. Chiesa degli Scalzi: grandiosa facciata, eretta da Giuseppe Sardi, è scandita da numerose nicchie con statue. La decorazione dell’interno fu affidata a diversi artisti, tra gli altri a Giovan Battista Tiepolo. Al suo interno marmi colorati e sfarzosi danno una sensazione di opulenza e di meraviglia al visitatore.. Chiesa di San Simeon Piccolo: con la sua notevole cripta affrescata con scene della Via Crucis e dell'Antico Testamento, in cui due lunghi corridoi si incrociano in un ambiente ottagonale, che ha in mezzo un altare: in pratica, si tratta dell'unico complesso catacombale presente a Venezia. Palazzo Ducale: uno dei simboli della città di Venezia e capolavoro del gotico veneziano, conserva un'ampia pinacoteca, che comprende opere realizzate dai più famosi maestri veneziani, tra i quali Jacopo e Domenico Tintoretto, Tiziano Vecellio, Francesco Bassano, Paolo Veronese, Giambattista Zelotti, Jacopo Palma il Giovane, Andrea Vicentino e Antonio Vassilacchi. Itinerario segreto: visita ai piombi e alle camere nascoste del palazzo (guide interne). Museo Correr: uno dei più importanti e rappresentativi musei della città di Venezia illustra, nelle varie sezioni e nelle variegate e ricche raccolte, l'arte, la civiltà e la storia di Venezia. Biblioteca nazionale Marciana: è una delle più grandi biblioteche italiane e la più importante di Venezia, contiene una delle più pregiate raccolte di manoscritti greci, latini ed orientali del mondo. Ca' Pesaro: considerato uno dei più importanti palazzi veneziani per la sua mole, per la sua qualità decorativa e per la sua imponenza: le allegorie dei soffitti sono realizzate da Giambattista Pittoni, la facciata principale in stile barocco, impreziosita da bassorilievi e statue dalla forte connotazione plastica e capaci di creare importanti chiaroscuri, lo rende unico. Palazzo Mocenigo: centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, ospita le ampie collezioni tessili e di abiti antichi dei Musei Civici e una biblioteca specializzata.

 

A cura di Costanza Cimarelli.
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· Dal 25 al 28 ottobre 2019:
ROMA 2019

Un itinerario per conoscere la Roma delle grandi famiglie, degli importanti cardinali e degli artisti che qui hanno avuto casa, oggi diventate museo. Visita IN ESCLUSIVA PER IL NOSTRO GRUPPO alla GALLERIA COLONNA: autentico gioiello del barocco romano, la Galleria Colonna fu commissionata a metà del 1600 dal Cardinale Girolamo I Colonna e dal nipote Lorenzo Onofrio Colonna. Fin dal primo momento, la Galleria è stata ideata come grande sala di rappresentanza per celebrare degnamente la vittoria della flotta cristiana sui turchi alla battaglia di Lepanto del 1571. Visita IN ESCLUSIVA PER IL NOSTRO GRUPPO agli APPARTAMENTI DELLA PRINCIPESSA ISABELLA: in uno dei palazzi patrizi più maestosi del mondo, dove si apre una galleria che non ha nulla da invidiare ai grandiosi saloni di Versailles, i Principi Colonna conservano l’appartamento della Principessa Isabella esattamente com’era quando lei era ancora in vita. Accanto, la celebre collezione che raccoglie ben trentasette vedute di Vanvitelli. Nella sequenza di saloni si sono alternati celebri artisti come il Pinturicchio, il Pomarancio e il Cavalier Tempesta. Il pavimento dell’appartamento è solo in parte quello antico “alla veneziana“, visibile nella Sala della Fontana; in tutti gli altri saloni, infatti, la Principessa ha sostituito il rivestimento tradizionale con il lucente marmo orientale, ispirata forse dalle sue origini libanesi. Visita a PALAZZO BARBERINI: palazzo che ospita parte dell'importante Galleria Nazionale d'Arte Antica, comprende lavori di Bernini, Caravaggio, Van Dick, Beato Angelico, Lippi, Lotto, Raffaello, Tiepolo, Tintoretto... Visita alla GALLERIA DORIA PAMPHILJ: grande collezione privata della famiglia, la maggior parte della quale è ospitata in una serie di sale di rappresentanza, che comprendono la cappella, progettata da Carlo Fontana, contenente una vasta raccolta di reliquie. Tuttavia il nucleo fondamentale è esposto in una successione di quattro gallerie decorate ed affrescate che corrono intorno al cortile. L'ampia raccolta di pitture, arredi e statue, che comprendono lavori di Jacopo Tintoretto, Tiziano, Correggio, Caravaggio, Guercino, Gian Lorenzo Bernini, Raffaello Sanzio, Parmigianino, Gaspard Dughet, Jan Brueghel il Vecchio, Velázquez e molti altri artisti importanti, è stata creata a partire dal XVI secolo dalle famiglie Doria, Pamphilj, Landi e Aldobrandini che sono ora unite tramite matrimoni e discendenze. Visita guidata agli appartamenti privati. Visita alla GALLERIA SPADA: collocata all'interno di uno dei palazzi rinascimentali più belli di Roma, il cinquecentesco Palazzo Capodiferro, la Galleria Spada ospita nelle sue quattro sale una celebre collezione di pittura barocca, creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. La finezza della raccolta, che si presenta come una quadreria del XVII secolo, conferisce a questo luogo un fascino unico. In ambienti riccamente decorati e ancora arredati con importanti esempi di mobilio barocco, nella galleria si ammirano capolavori di Guido Reni e Guercino, Orazio e Artemisia Gentileschi, Tiziano, Parmigianino e Jan Brueghel, oltre ad una preziosa selezione dei protagonisti internazionali della pittura caravaggesca, come Valentin de Boulogne, Trophime Bigot, Pieter Van Laer ed Hendrick Van Somer. Visita al MUSEO PIETRO CANONICA: casa-museo dello scultore ove l'artista visse fino alla morte: vi sono sale che espongono le opere, tra copie e originali, la sala degli ospiti e la sala di lavoro dell'artista piemontese. Al piano superiore camera da letto, la camera da pranzo e salotto. La sala degli ospiti, la camera da letto, la camera da pranzo e il salotto mantengono gli arredi originari, con dipinti di E. Gamba, V. Cavalieri e di altri pittori dell'800, amici di Pietro Canonica. Visita al DEPOSITO DELLE SCULTURE DI VILLA BORGHESE: raccoglie circa ottanta opere provenienti in gran parte dalla Collezione Borghese, originariamente ubicate a decoro della villa. Visita al MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN: è una delle poche case museo di Roma, per l’esattezza l’unico studio d’artista oltre a quello di Pietro Canonica. La villetta in stile liberty neo-rinascimentale fu costruita tra il 1922-25, secondo un progetto dello stesso Hendrik, che volle dedicarla a sua madre. Al piano terra la Galleria, sala di rappresentanza espositiva e lo Studio – atelier per l’ideazione delle opere e la modellazione delle forme accolgono le monumentali statue, i busti-ritratto e i disegni-progetto per il World Center of Communication. Visita a PALAZZO MATTEI DI GIOVE: il palazzo che vide svolgersi la vita inquieta del Caravaggio e il brevissimo, sofferto soggiorno di Leopardi a Roma. Al primo piano dell'edificio, ora sede del Centro Studi Americani, vi sono sale affrescate da vari artisti: Francesco Albani, Domenichino, Pomarancio, Giovanni Lanfranco, Pietro Paolo Bonzi, Pietro da Cortona, Paul Bril, Antonio Carracci, Gaspare Celio, Cristoforo Greppi, Francesco Nappi, Giacomo Triga, il Grappelli. Visita al SALONE MONUMENTALE DELLA BIBLIOTECA CASANATESE: così denominata in onore del cardinale Girolamo Casanate, il quale, con la donazione della preziosa ed ingente biblioteca personale, l'ha resa fin dal primo momento una delle più importanti istituzioni culturali di Roma e d'Europa. Visita alla CHIESA DI SANT'IGNAZIO DI LOYOLA: capolavoro del barocco italiano, nasconde incredibili virtuosismi pittorici e straordinari effetti illusionistici realizzati da Andrea del Pozzo, celebre autore di affreschi trompe-l’oeil.

 

A cura di Alberto Marchesini.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.
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Sito aggiornato il 12 febbraio 2019

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